AI, sostenibilità e futuro dell’innovazione
È in corso in questi giorni a Parigi VivaTech 2026, uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’innovazione tecnologica, alle startup e alla trasformazione digitale.
Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione riunisce ogni anno aziende, investitori, istituzioni e professionisti provenienti da tutto il mondo per discutere delle tecnologie che stanno ridefinendo il presente e il futuro del mercato digitale.
Tra gli ospiti più attesi di questa edizione Jeff Bezos, fondatore di Amazon e Blue Origin, intervenuto il 17 giugno sul palco principale dell’evento con una riflessione che ha toccato alcuni dei temi più discussi del momento: intelligenza artificiale, sostenibilità, sviluppo industriale ed esplorazione spaziale.
Cos’è VivaTech
Nato nel 2016, VivaTech è diventato, nel tempo, uno degli eventi di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione europeo.
L’evento ogni anno ospita startup, grandi aziende tecnologiche, centri di ricerca, investitori e rappresentanti delle istituzioni, favorendo il confronto su temi come intelligenza artificiale, cybersecurity, sostenibilità, mobilità intelligente e nuove tecnologie emergenti.
L’edizione 2026 conferma questa vocazione, trasformando ancora una volta Parigi in uno dei principali punti di incontro per chi si occupa di innovazione a livello globale.
Intelligenza artificiale: una tecnologia che crea nuove opportunità
Tra gli ospiti più attesi di quest’anno Jeff Bezos che ha affrontato diverse tematiche, tra cui AI, sostenibilità ed esplorazione spaziale.
Secondo il fondatore di Amazon, il dibattito pubblico tende spesso a concentrarsi sui rischi di sostituzione del lavoro umano, trascurando però la capacità delle innovazioni tecnologiche di generare nuove opportunità.
La sua tesi è che l’AI non porterà necessariamente a una riduzione dell’occupazione. Al contrario, potrebbe contribuire alla nascita di nuove attività, nuovi servizi e nuove professioni che oggi non siamo ancora in grado di immaginare.
Ogni grande innovazione tecnologica, ha ricordato Bezos, ha modificato il mercato del lavoro creando nuove competenze e nuove esigenze. L’intelligenza artificiale potrebbe seguire un percorso simile, aumentando la produttività delle persone e ampliandone la capacità di risolvere problemi complessi.
Naturalmente, questo scenario richiederà investimenti nella formazione e un costante aggiornamento delle competenze, affinché le organizzazioni possano trasformare il potenziale dell’AI in valore concreto.
Un altro tema centrale dell’intervento ha riguardato il rapporto tra crescita economica e sostenibilità ambientale.
Bezos ha riproposto una visione che sostiene da anni: utilizzare le risorse e lo spazio extra-terrestre per sostenere lo sviluppo industriale senza aumentare ulteriormente la pressione sugli ecosistemi terrestri.
Secondo questa prospettiva, nel lungo periodo alcune attività produttive particolarmente energivore potrebbero essere trasferite oltre i confini del pianeta, lasciando alla Terra il ruolo di ambiente destinato principalmente alla vita, alla biodiversità e alle attività umane.


